In questa sezione sono riportate tutte le scosse registrate dalle reti sismiche italiane, comprese quelle di magnitudo inferiore a 2 (scosse strumentali) e gli eventi di magnitudo maggiore.
La lista viene aggiornata in tempo reale e comprende tutti gli eventi rilevati nel corso della giornata, indipendentemente dalla magnitudo. Per ciascuna scossa sono riportati la data e l’ora di registrazione in UTC, le coordinate dell’epicentro, la magnitudo e la zona dell’evento.
Mappa scosse odierne

Elenco scosse di oggi mercoledì 14 ottobre 2026
| Ora UTC | Lat. | Lon. | Mag. | Zona Evento |
|---|---|---|---|---|
| 15:55:47 | 42.81 | 12.76 | ML 1.6 | 2 km SW Campello sul Clitunno (PG) |
| 13:58:20 | 41.61 | 14.13 | ML 2.0 | 1 km W Fornelli (IS) |
| 13:49:50 | 43.44 | 12.76 | ML 1.2 | 6 km S Serra Sant’Abbondio (PU) |
| 13:05:07 | 46.34 | 10.56 | ML 2.0 | 10 km NE Ponte di Legno (BS) |
| 12:22:27 | 44.62 | 7.23 | ML 0.9 | 5 km NE Sampeyre (CN) |
| 10:49:47 | -21.04 | -178.69 | Mwp 5.7 | Fiji Islands region [Sea: Fiji] |
| 10:38:30 | 43.01 | 13.15 | ML 0.6 | 3 km S Fiastra (MC) |
| 10:37:19 | 43.01 | 13.13 | ML 1.7 | 4 km SW Fiastra (MC) |
| 07:55:29 | 42.81 | 13.17 | ML 0.9 | 6 km E Norcia (PG) |
| 07:41:48 | 43.00 | 12.65 | ML 1.0 | 2 km NW Spello (PG) |
| 07:16:04 | 44.43 | 9.97 | ML 1.9 | 9 km S Berceto (PR) |
| 06:30:46 | 44.00 | 11.60 | ML 0.5 | 8 km N San Godenzo (FI) |
| 03:08:00 | 41.60 | 14.13 | ML 1.9 | 1 km SW Fornelli (IS) |
| 01:36:54 | 38.80 | 16.19 | ML 2.1 | Costa Calabra sud-occidentale (Catanzaro Vibo Valentia Reggio di Calabria) |
La lista, con gli eventi registrati in ordine cronologico inverso (dal più recente al più vecchio), mostra data e ora (UTC) dell’evento, la posizione (espressa in latitudine e longitudine), la magnitudo; e la città più vicina all’epicentro.
Indice dei contenuti
Scosse Strumentali: Cosa Sono e Perché Sono Importanti
Le scosse strumentali sono gli eventi sismici rilevati attraverso gli strumenti della rete sismica. La registrazione strumentale permette di individuare e localizzare anche eventi di magnitudo molto bassa, che possono non essere percepiti dalla popolazione.
La disponibilità di registrazioni complete della sismicità consente di seguire l’attività sismica nel tempo e di raccogliere dati utili allo studio dei fenomeni sismici e della sismicità del territorio.
Cosa Sono le Scosse Strumentali?
Una scossa sismica può essere rilevata dagli strumenti della rete sismica anche quando non viene percepita dalle persone. La capacità di registrazione dipende dalla sensibilità e dalla distribuzione delle stazioni sismiche, oltre che dalla distanza e dalle caratteristiche dell’evento.
Non esiste quindi una soglia di magnitudo che permetta di stabilire in modo assoluto se una scossa sia percepibile o meno: la percezione dipende anche dalla distanza dall’epicentro, dalla profondità dell’evento, dalle caratteristiche del terreno e dalle condizioni dell’edificio in cui si trova una persona.
Gli eventi sismici possono avere origine da diversi fenomeni, tra cui:
- Attività tettonica: movimenti e rilascio di energia lungo le faglie della crosta terrestre.
- Attività vulcanica: movimenti di magma e variazioni di pressione all’interno dei sistemi vulcanici.
- Attività antropica: eventi associati, in determinate circostanze, ad attività estrattive, perforazioni o altre attività umane.
- Altri processi geologici: fenomeni legati alla dinamica e all’evoluzione della crosta terrestre.
L’Importanza della Rilevazione Strumentale
La rilevazione strumentale permette di documentare l’attività sismica anche quando gli eventi non producono effetti percepibili dalla popolazione.
L’analisi delle registrazioni consente di:
- individuare e localizzare gli eventi sismici;
- analizzare la distribuzione della sismicità nel tempo e nello spazio;
- studiare le sequenze e gli sciami sismici;
- migliorare la conoscenza della sismicità delle diverse aree;
- fornire dati utili alla ricerca scientifica e alla valutazione della pericolosità sismica;
- contribuire al monitoraggio delle aree vulcaniche e delle zone caratterizzate da particolare attività sismica.
Lo studio delle scosse di piccola magnitudo può inoltre contribuire alla comprensione dei processi che avvengono nella crosta terrestre. La loro osservazione, tuttavia, non consente di prevedere in modo deterministico quando e dove avverrà un futuro terremoto.
Come Avviene il Monitoraggio delle Scosse Strumentali
Il rilevamento degli eventi sismici avviene attraverso una rete di stazioni dotate di strumenti in grado di registrare il movimento del suolo. I dati vengono acquisiti e analizzati per individuare gli eventi e determinarne i principali parametri.
Tra le informazioni associate a un evento sismico rientrano:
- Magnitudo: parametro che descrive la dimensione dell’evento sismico attraverso le caratteristiche delle onde registrate.
- Profondità: distanza dell’ipocentro dalla superficie terrestre.
- Coordinate: posizione geografica dell’evento, determinata attraverso l’analisi dei tempi di arrivo delle onde sismiche alle diverse stazioni.
- Tempo origine: momento in cui ha avuto inizio il terremoto.
- Caratteristiche delle onde sismiche: informazioni utilizzate per analizzare e classificare il segnale registrato.
I segnali acquisiti dalle stazioni vengono elaborati per determinare la localizzazione e la magnitudo degli eventi. I sistemi di monitoraggio moderni consentono di effettuare queste elaborazioni in tempi molto rapidi.
Scosse Strumentali e Rischio Sismico
La registrazione della sismicità rappresenta una componente importante dello studio della pericolosità e del rischio sismico.
L’analisi dei dati sismici raccolti nel tempo permette di conoscere la distribuzione degli eventi e di studiare le caratteristiche della sismicità delle diverse aree. Queste informazioni contribuiscono alla realizzazione di studi e modelli utilizzati nella valutazione della pericolosità sismica e nella pianificazione del territorio.
I dati sismologici possono inoltre essere utilizzati per:
- elaborare mappe di pericolosità sismica;
- studiare la distribuzione e l’attività delle faglie;
- analizzare le sequenze sismiche;
- valutare gli effetti attesi dei terremoti sul territorio;
- contribuire alla progettazione e alla gestione delle infrastrutture in funzione del rischio sismico.
La presenza di una maggiore o minore attività sismica in una determinata area non permette, da sola, di prevedere l’arrivo di un terremoto di maggiore magnitudo.
Tecnologie e Strumenti Utilizzati
Il monitoraggio sismico si basa su una combinazione di strumenti, reti di osservazione e sistemi informatici per l’acquisizione e l’analisi dei dati.
Tra le principali tecnologie utilizzate rientrano:
- Sismometri e sismografi: strumenti utilizzati per registrare le vibrazioni del suolo e le onde sismiche.
- Accelerometri: strumenti particolarmente utili per registrare i movimenti del suolo associati anche agli eventi più intensi.
- Reti sismiche: sistemi costituiti da numerose stazioni distribuite sul territorio, che permettono di confrontare i segnali registrati in punti differenti e determinare la posizione degli eventi.
- Sistemi satellitari e geodetici: tecnologie come il GPS e l’interferometria radar satellitare possono essere utilizzate per studiare deformazioni e movimenti della superficie terrestre.
- Sistemi informatici: infrastrutture e software permettono di acquisire, elaborare, archiviare e distribuire grandi quantità di dati sismologici in tempi rapidi.
La Rete Sismica Nazionale italiana integra le proprie stazioni con altre reti sismiche e utilizza sistemi di acquisizione e analisi in tempo reale per il monitoraggio della sismicità.
Conclusioni
La registrazione strumentale permette di osservare l’attività sismica in modo continuo e di documentare anche gli eventi di magnitudo più bassa, compresi quelli che non vengono percepiti dalla popolazione.
La raccolta e l’analisi sistematica dei dati sismici forniscono informazioni fondamentali per lo studio della sismicità, per la ricerca scientifica e per la valutazione della pericolosità sismica.
L’elenco delle scosse strumentali viene aggiornato in tempo reale sulla base degli eventi rilevati e permette di consultare la sequenza completa delle registrazioni sismiche della giornata.
