Terremoto 02:03:55 M3.7 epicentro “1 km SW Blufi (PA)”

Terremoto 02:03:55 M3.7 epicentro “1 km SW Blufi (PA)”

Nella notte di oggi, 29 gennaio 2026, alle ore 02:03:55 (ora locale italiana), corrispondenti alle 01:03:55 UTC, un terremoto di magnitudo M 3.7, classificabile come moderato, è stato registrato in Sicilia, con epicentro a circa 1 km a sud-ovest di Blufi (PA). L’evento si è verificato a una profondità di circa 37 km, con coordinate geografiche latitudine 37.75 e longitudine 14.07.

La scossa, più intensa rispetto ai frequenti terremoti di bassa magnitudo che interessano l’isola, è stata potenzialmente avvertita dalla popolazione locale e in alcuni comuni limitrofi, suscitando comprensibile attenzione. Sebbene non si tratti di un sisma distruttivo, eventi di questo tipo offrono un’importante occasione per comprendere meglio la dinamica sismica della Sicilia, il significato dei parametri sismologici e l’importanza della prevenzione.

Dati sismologici dell’evento

Il terremoto del 29 gennaio 2026 presenta i seguenti parametri principali:

  • Magnitudo: M 3.7

  • Data e ora: 29/01/2026 – ore 02:03:55 (CET)

  • Ora UTC: 01:03:55

  • Epicentro: 1 km SW (sud-ovest) di Blufi (PA)

  • Coordinate: Lat. 37.75 – Lon. 14.07

  • Profondità: 37 km

Questi valori indicano un terremoto di energia moderata, con un ipocentro relativamente profondo, una caratteristica che influisce notevolmente sugli effetti percepiti in superficie.

Località vicine all’epicentro (raggio 15 km)

Località Distanza Località Distanza
Blufi 0.4 km Locati 1.9 km
Bompietro 2.6 km Pianello 3.4 km
Santissima Trinità 3.7 km Fasanò 4.2 km
Castellana Sicula 4.5 km Madonnuzza 5.6 km
Calcarelli 5.7 km Petralia Soprana 6.1 km
Raffo 6.5 km Petralia Sottana 6.8 km
Alimena 7.4 km Resuttano 8.7 km
Polizzi Generosa 9.4 km Gangi 13.0 km
Geraci Siculo 14.1 km

Possibili effetti e percezione da parte della popolazione

In base alla magnitudo e alla profondità, il terremoto di Blufi potrebbe essere stato:

  • Avvertito distintamente nel comune di Blufi e nei paesi limitrofi.

  • Percepito come un boato o un colpo secco, seguito da una breve vibrazione.

  • Avvertito anche in aree più lontane, ma in modo più attenuato.

In assenza di segnalazioni di danni, eventi di questo tipo rientrano nella normale sismicità regionale, ma possono comunque generare preoccupazione, specialmente se avvengono durante la notte, quando la percezione è maggiore e il silenzio amplifica le sensazioni.

Invitiamo come sempre la popolazione a seguire le indicazioni della Protezione Civile e a consultare fonti ufficiali per eventuali aggiornamenti. Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina dettagliata dell’evento a cura dell’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

N.B. I valori della magnitudo e delle coordinate rappresentano la migliore stima con i dati ufficiali a disposizione. Eventuali nuovi dati o ulteriori analisi potrebbero far variare tali stime.